Lettera Nº 2: Il Sale

(Inviata il 28 gennaio 2000)

 

SOMMARIO

§         Dr. H. Shelton - Il sale

§         Victoria Bidwell - Decidiamo nel 2000 di fare a meno del sale

IL SALE - di Dr. Herbert M. Shelton

Indispensabile nell'alimentazione?

Esistono quantità di sali che sono essenziali alla vita diegli animali (e delle piante). Si tratta dei vari sali organici sintetizzati dalle piante durante la loro crescita. I sali di forno, di rame, di calcio, di magnesio, ecc., sono necessari, ma non è a questi sali che ci si riferisce quando si parla della ncessità del sale.

Mangiare il sale è una violazione delle disposizioni della natura In base alle quali le piante devono ricavare nutrimento dal suolo e gli animali possono sopravvivere con i prodotti delle piante. Per un momento ignoreremo il regno vegetale e andremo direttamente nel regno minerale a cercare il nostro cibo, quando mangiamo il sale.

Il sale non è affatto nutriente anzi non offre alcun nutrimento al corpo. È sia indigesto che inassimilabile. Se il sale fosse veramente indispensabile, ne troveremmo l’uso universale tra tutti i tipi umani, e quasi in tutti gli animali. Ma non è così.

Esistono numerose popolazioni che non usano il sale, e in realtà la maggior parte della razza umana ha vissuto ed è morta senza mal conoscere la sua esistenza.

Generalmente, il sale viene prescritto dai medici qualificati nei disturbi in cui l’eliminazione è insufficiente, specialmente nelle insufficienze renali. I medici adoperano una dieta con libero uso di sale nell’epilessia, nel morbo di Bright o spesso nella tubercolosi, a causa della sua influenza deteriorante sui nervi, sui reni e sui polmoni.

Alcuni individui sembrano essere “allergici” al sale, consumato nello quantità usuali. È talmente forte l’illusione che il sale sia indispensabile, che a queste persone viene consigliato non già di smettere di usarlo, bensì dl usarlo in quantità ridotte.

Il sale è un potente irritante. Un pizzico in un occhio o su una ferita rivelerà il suo potere irritante. Posto su un taglio o su una piaga causa un acuto dolore. Immesso nel corpo, ha lo stesso effetto sui tessuti e sul nervi. Il sale è dovunque connesso alla resistenza vitale - quando si parla del cosiddetto “effetto stimolante”.

Un cucchiaio di sale, somministrato ad un bambino, o ad una persona che non ne usa, fa aumentare i battiti del cuore, di dieci, o più, al minuto. Tutti gli irritanti “agiscono” come “stimolanti. L’uso ripetuto di qualsiasi irritante sfocia in debilitazione e atonia, che si sviluppano con gradi diversi, commisurati all’effetto irritante della sostanza. Una tale irritazione o “stimolo” è uno spreco di vitalità e non è mai giustificabile.

Il sale causa un decadimento dei senso del gusto, fino ai punto in cui esso non è più in grado dl apprezzare i sapori delicati del cibo, e perde il suo potere discriminante. L’uso del sale, così come quello delle spezie, ecc., corrompe il senso del gusto e indebolisce o addirittura distrugge la nostra capacità di distinguere le varie sostanze alimentari ingerite. Chi abitualmente adopera li sale non è capace di assaporare il suo cibo se esso ne è privo. Il sale contraffà il gusto naturale del cibo, impedendo così il preciso adattamento dei succhi gastrici alla natura del cibo mangiato. Esso non può, in nessun modo, migliorare o aiutare la digestione, come viene spesso dichiarato.

Il senso del gusto non è solo un fattore importante e necessario affinché si verifichi l’adattamento dei succhi gastrici al cibo mangiato, ma è anche una guida alla quantità dei cibo da mangiare. Un gusto perfettamente normale è una guida perfetta e affidabile per sapere quando smettere di mangiare, sempre che si stia mangiando cibo naturale e non conservato.

Si dice che il sale renda i cibi più appetibili. Si dice che i cibi non salati, o poco salati, siano estremamente insipidi. Solo coloro che sono costretti a mangiare tali cibi per lungo tempo possono capire quanto l’ordinario sale sia indispensabile per tutti noi. Il sale non è, e non è mai stato, universalmente usato per insaporire i cibi. Esso non acuisce il senso del gusto, ma lo ottunde. Non esalta i sapori caratteristici del vari cibi, bensì li copre. Colui che mangia sale, assapora il sale piuttosto che il cibo.

Il sale non gratifica il palato di nessuno all’infuori dell’uomo che ha coltivato la perversione di mangiarlo. In vista dei fatti ben noti che sia l’uomo che gli animali possono vivere e mantenere il più alto grado di salute e sviluppo e vivere fino a età avanzate senza sale, che il sale non viene metabolizzato nel corpo ma viene espulso nella stessa forma in cui viene consumato, che il sale esercita un’azione inibitoria su alcune funzioni vitali, e che i mangiatori inveterati di sale possono smettere di usarlo bruscamente e permanentemente, non solo senza danno, ma con reali benefici, come si può ancora sostenere che questo irritante è necessario e benefico?

Che l’uso del sale non aggiunge piacere alla vita ma che, al contrario gliene tolga, viene confermato da tutti coloro che hanno smesso di usarlo.

Decidiamo nel 2000 di fare a meno del sale - Victoria Bidwell.

Mi è stato detto che nessuno pensa al primo di gennaio con completa indifferenza. Fare delle promesse e prendere delle decisioni per il nuovo anno fa parte della tradizione. Alcuni di noi le fanno alla leggera e si sentono leggermente compiaciuti quando non le rispettano, mentre altri le prendono in modo estremamente serio e avvertono un profondo rimorso quando non riescono a portarle a termine.

Sia che apparteniate alla prima categoria, quella degli spiriti a cuor leggero o che siate un tipo estremamente serio, con il sopraggiungere del nuovo anno lasciate che vi suggerisca un pensiero degno di essere preso in considerazione: decidiamo per il 1990 di fare a meno del sale.

Non smetterò mai di enfatizzare l’importanza di un’esistenza dove non si fa ricorso al sale, soprattutto con l’approssimarsi del nuovo anno.

Dobbiamo capire che il sale è un veleno per ogni cellula del corpo perché ha la capacità di ritenere l’acqua, nello stesso tempo dobbiamo renderci conto che il sale viene immesso in modo deliberato nel cibi lavorati in quantità abnormi.

Successivamente si finisce per subirne l’assuefazione. Le ricerche hanno mostrato che l’alto consumo di sale è uno dei maggiori fattori che contribuisce ad aggravare il già serio problema dall’alta pressione tra coloro che soffrono di varie forme di malattie legate si sistema cardiovascolare. Molti studi dimostrano che una dieta senza sale è quanto necessario per ristabilire la pressione a livelli normali nella vasta maggioranza di persone che soffrono di questo problema!

Non è difficile rinunciare al sale e vi accorgerete ben presto che i cibi sono più saporiti allo stato naturale.

Molte persone trovano che cambiare verso una dieta costituita da frutta e verdure fresche e crude, noci e semi oleosi non solo è un’esperienza estremamente semplice, ma anche apportatrice di gioia immediata e immensa. Molti combattono a lungo solo per rendersi conio di quanto sia profonda la loro assuefazione ai cibi salati.

Il segreto per eliminare il sale e iniziare bene l’anno è di avere sempre a mente il proprio obiettivo. Al fine di perseguirlo e raggiungerlo dovremo evitare dl cadere nel perfezionismo.

Non dobbiamo usare l’imperfezione come una razionalizzazione da accettare o da abbandonare. Può darsi che di tanto in tanto ci rifugiamo nei piatti salati, ma poi saremo in grado di autocorreggerci. Invece di disprezzarci dobbiamo elogiarci per qualsiasi progresso raggiunto e continuare a perseverare di giorno in giorno. Nella seguente tabella sono contrapposte le differenze tra il sodio e il cloruro di sodio.

Il sodio:

§         è un minerale organico essenziale

§         si trova naturalmente nella frutta, nelle verdure e nel semi freschi che non sono stati sottoposti ad alcun tipo di lavorazione o conservazione

§         è totalmente utilizzabile dal corpo. assimilabile

§         è necessario al corpo per la salute in quanto contribuisce a mantenere riequilibrio dei fluidi, a regolare il sistema circolatorio e a normalizzare la propagazione degli impulsi nervosi - il corpo umano ne ha bisogno in una quantità che si aggira tra i 200-280 mg giornalieri per svolgere le sue funzioni essenziali

§         è presente in quantità adeguate e sufficienti in una dieta ideale

 

Il cloruro di sodio:

§         è un composto tossico inorganico determinato dall’unione del sodio e del cloro

§         si trova nel sale da cucina o nei cristalli di sale “nascosti” nel cibi lavorati

§         non è utilizzabile dal corpo, non è assimilabile e agisce come un veleno protoplasmatico

§         è tossico per il corpo e contribuisce allo squilibrio dei fluidi, alla debilitazione del sistema circolatorio e alla precipitazione e/o aggravamento di molte patologie legate al sale

§         con una dieta inadeguata nel corpo se ne immettono dai 4000 ai 10000 mg al giorno

§         è presente in quantità assuefanti in una dieta inadeguata e contribuisce alla comparsa delle malattie.