Lettera N° 15: I Fori di Bach – Ottava parte

(Inviata il 5 maggio 2000)

 

Carissimi,

Ecco ancora alcuni fiori e le loro caratteristiche.

Pace e bene a tutti!

Marilù

I FIORI DI BACH di Eleonora Segreto Cammarata - Ottava parte

SOMMARIO:

§         GENTIAN

§         HEATHER

* GENTIAN - Genzianella autunnale * (Gentiana Amarella) IL FIORE DELLA FEDE

“Per quelli che si scoraggiano facilmente. Essi potrebbero migliorare progressivamente nella loro malattia o nei loro affari quotidiani ma ogni piccolo ostacolo, il più leggero ritardo in questa progressione causa loro dubbio e li demoralizza.”

Appartiene ai 12 Guaritori, (settembre 1931); è un fiore tipologico, è l’ultimo fiore che si prepara alla fine dell’anno solare.

Corrispondenza astrologica:                                Vergine

Pianeta dominante:                                Mercurio

Appartiene al secondo Chakra:                                Svadhishthana.

Olio essenziale:                                Citronella

Gemma:                                Diaspro Rosso

Bottiglia Aura-Soma:                                72, 77, 78.

Angeli:                                Chavaquiah e Menadel.

Colore:                                Arancio.

Al negativo:

Lo scettico in persona. Delusi, depressi,(più svogliati che depressi) malinconici, oltremodo pessimisti, anticipano le disgrazie e ne sono quasi compiaciuti. Persone dubbiose e fondamentalmente pessimiste, si lasciano abbattere al minimo ostacolo. Per coloro che sono malati da lungo tempo e che in caso di ricaduta si sentono persi senza più speranze. Indicato per le depressioni passeggere, in caso di ostacoli anche piccoli. Per il “mal d’amore” o per un lutto. Per coloro che mancano di fede e per i quali è impossibile credere che qualcosa di bello possa ancora capitare loro. Gentian è utile nei casi in cui, senza un’ apparente spiegazione, cessa il miglioramento durante una cura, il suo uso aiuta il paziente a non scoraggiarsi, bensi’ trovare la forza di lottare e vincere.

Bambini:

Per bambini pessimisti, che hanno paura di essere felici. Necessario quando si rompe il loro giocattolo preferito oppure se sono stati bocciati e sono molto tristi e non credono di potercela fare a ripetere l’anno. Utile agli adolescenti che si confrontano con la vita e si scoraggiano ai primi ostacoli.

Questo rimedio li aiuta a ricollegarsi con il principio di fede e quindi a riacquistare la speranza. Serve anche nel caso di abbandono del “primo amore”.

Al positivo:

Vera fede, ottimismo, positività, si accettano le difficoltà della vita, è il fiore che ridà la “grinta” per vincere gli ostacoli sul nostro cammino. Coadiuvante nella convalescenza.

Particolarità e sinergie:

In caso di ricadute immotivate o quando la guarigione non è stabilizzata , unire con Walnut. Unire con Olive per riprendersi da una lunga malattia. Assieme a Star of Bethlehem in caso di depressione post-traumatica.

Messaggio:

“Ritrovo in me la fiducia nella vita e proseguo superando ogni ostacolo”.

 

“Se ci riuscite, immaginate un mondo senza fortuna, dove tutto si può pianificare e non avviene mai nulla di inatteso.

Un mondo del genere sarebbe il posto più noioso che si possa immaginare.

Lothrop Stoddard

*HEATHER Erica, Brugo* (Calluna vulgaris) IL FIORE DELL’IDENTITÀ

“Per quelli che sono sempre alla ricerca di qualcuno che possa loro tenere compagnia, perché hanno bisogno di parlare dei loro affari con gli altri, qualunque possa essere l’argomento. Sono molto infelici quando restano soli per un certo tempo.”

Appartiene ai 7 aiutanti, per le situazioni croniche.

Corrispondenza astrologica:                                Ariete.

Pianeta dominante:                                Sole

Corrisponde al quarto Chakra:                                Anahata.

Olio essenziale:                                Clemetina

Gemma:                                Malachite

Angeli:                                Sitael ed Elemiah.

Colore:                                Verde

Al negativo:

Il soggetto Heather è spesso definito”il bambino bisognoso”, per questo suo bisogno estremo dell’attenzione e della presenza altrui. Queste persone sono di solito logorroiche e invadenti, tendono ad ammorbare gli altri con racconti della loro vita, di quello che fanno, d’ogni facezia che li riguardi e non s’accorgono - o non vogliono accorgersi - che gli altri s’ infastidiscono per questo loro comportamento e alla fine ottengono solo il contrario di ciò che vorrebbero e in altre parole l’abbandono da parte degli altri.

Sono le classiche persone che t’incontrano alla fermata del bus o nella sala d’attesa del medico e ti coinvolgono in un monologo - il loro - senza darti la possibilità di poter profferire alcunché.

Sono persone di solito sole, che temono la solitudine e farebbero di tutto pur di attirare l’interesse altrui, infatti non è raro che arrivino addirittura a simulare malattie pur di avere accanto qualcuno e poter parlare di se. Pur di non restare soli si attaccano al telefono per delle ore chiamando chiunque venga loro in mente. Sono del tutto incapaci di ascoltare o di provare empatia per il prossimo. Possono arrivare persino a bloccare le persone fisicamente per discutere di sé, tirandole per un braccio o addirittura bloccandola contro un muro.

VAMPIRI D’ENERGIA: Egocentrici, egocentrici, assillanti, ipocondriaci. Fame nervosa, malattie simulate.Possiamo alle volte anche noi sviluppare uno stato Heather , ad esempio quando viviamo un’esperienza coinvolgente e non vediamo l’ora di raccontarla a qualcuno (ad esempio le nostre prime esperienze di meditazione, yoga o altre discipline).

Bambini:

I bambini che hanno bisogno di Heather sono bambini che spesso vivono un clima famigliare un po’ freddino, dove vengono ascoltati poco e per questo cercano di attirare l’attenzione in tutte le maniere; questi bambini di solito possono essere molto stancanti e “sia quando sono sani che da malati tendono a prosciugare l’energia di coloro che lo circondano. E’ praticamente impossibile non notare un bambino Heather , stanno appiccicati a chiunque, interrompono gli altri (adulti e coetanei) mentre parlano , per dire la loro. Quando non riescono ad attirare l’attenzione cominciano a dare spettacolo: saltano, urlano, fanno gli stupidini , cantano ad alta voce , tirano per le maniche, insomma fanno di tutto sino a diventare insopportabili e insolenti. Appena si fanno un piccolo graffietto o cadono , mettono in scena una commedia incredibile: urlano di dolore esageratamente in rapporto alla ferita e costringono tutti a guardare cosa si sono fatti , cercando la comprensione e l’ affetto altrui.Non amano stare soli e appena possono s’infilano nel lettone con una scusa qualunque.

Raccontano bugie fantasiose, megafrottole, ingigantiscono la realtà.

Al positivo:

Aiuta a provare empatia per gli altri e i loro problemi, a ritrovare la capacità d’ascolto, d’immedesimazione. Si accetta la solitudine come dono per entrare in se stessi, s’impara a non temerla bensì ad amarla. Trasformazione dell’ego. Altruismo, rispettare il prossimo e le sue esigenze.Tolleranza, giusta percezione delle cose e degli avvenimenti. Sincerità.Compassione verso gli altri e non solo per se stessi.

Messaggio:

"Donando comprensione , ricevo amore".

 

L’ASCOLTO ATTENTO È AMORE IN AZIONE.