Lettera N°
19: I Fiori di Bach – Dodicesima
parte
(Inviata
il 9 giugno 2000)
I
FIORI DI BACH di Eleonora Segreto Cammarata - Dodicesima parte
SOMMARIO:
§
La
terapia di Bach dei rimedi floreali (articolo di P. Cancellor)
§
Gli
aspetti
§
Preparazione
della formula
§
Istruzioni
§
Meditazione
LA
TERAPIA DI BACH DEI RIMEDI FLOREALI
Philip Cancellor, Handbook of the Bach Flower
Remedies, New Canaan , CT - Keats Publishing, Inc. (1971)
Questo
metodo di trattamento e i trentotto rimedi che fanno parte della sua farmacopea
furono scoperti da Edward Bach, un medico rinomato che per oltre vent’anni
esercitò la sua attività a Londra come consulente e come batteriologo presso la
Scuola Medica di Harley Street. Il suo nome e la sua fama sono perpetuati dai
sette Nosodi di Bach che egli scoprì e che sono in uso ancora oggi.
Edward
Bach, laureato in Medicina e in Scienze naturali, membro del Collegio Reale
delle Scienze, dottore in Filosofia a Cambridge, nel 1930 abbandonò la sua
redditizia attività e le sue ricerche per dedicarsi a tempo pieno alla scoperta
dei Rimedi e al perfezionamento del suo metodo di cura con i fiori. Egli andava
in cerca di rimedi appartenenti al mondo vegetale che potessero ripristinare la
vitalità negli ammalati e negli indisposti, in modo tale che la persona
sofferente fosse in grado di superare le sue preoccupazioni, la sua paura o la
sua depressione, e in tal modo partecipare alla propria guarigione.
I Rimedi
usati in questo metodo di trattamento sono tutti preparati dai fiori di piante
selvatiche, arbusti o alberi. Nessuno di essi è pericoloso o dà assuefazione.
Essi sono prescritti non direttamente in base alla sofferenza fisica, ma
piuttosto secondo lo stato mentale della persona sofferente, secondo il suo
stato d’animo di paura, ansia, rabbia o depressione. Uno stato mentale
disarmonico non solo impedirà il recupero della salute e ritarderà la
convalescenza, ma è la causa prima dello stato di malattia e di malessere.
E’ ben
noto che una paura o una preoccupazione di lunga durata finiranno per togliere
la vitalità di un individuo e lo farà sentire abbattuto, giù di forma, non più
quello di prima. In queste condizioni il corpo perde la sua naturale resistenza
alla malattia. E’ nelle condizioni adatte a diventare preda di ogni infezione e
di ogni tipo di malattia, sia essa un raffreddore, un reumatismo, dei disturbi
digestivi o una delle malattie più gravi. Perciò è il paziente stesso, non la
malattia, che ha bisogno di trattamento. E’ un esempio assoluto del vecchio
detto secondo cui “non ci sono malattie, ma solo persone malate”. Quando la
pace e l’armonia ritorneranno nella mente, la salute e la forza ritorneranno
nel corpo.
Nel
libro del dott. Bach, I dodici guaritori e altri rimedi, egli descrive
trentotto rimedi, uno per ciascuno dei più comuni stati mentali negativi, o
umori, che affliggono il genere umano. Egli divise questi stati mentali
negativi in sette gruppi con le seguenti intestazioni: paura, incertezza,
scarso interesse per il presente, solitudine, ipersensibilità alle influenze e
alle idee, sconforto o disperazione, eccessiva preoccupazione per il benessere
degli altri. Sotto l’intestazione di PAURA, ad esempio, ci sono cinque Rimedi
per cinque differenti tipi di paura, come terrore, paura di una causa nota,
paura di causa ignota, paura che la mente perda il controllo e paura degli
altri. Ad esempio, il rimedio per il terrore o paura estrema (ROCK ROSE,
eliantemo) viene dato quando il paziente o le persone care a lui vicine sono
colti da vero e proprio terrore, quando l’incidente o la malattia appare così
grave che c’è poca speranza di ripresa. La natura delle condizioni del paziente
o il nome della malattia non fanno differenza. Se è presente il terrore, allora
il Rimedio per il terrore è quello di cui il paziente (o la sua famiglia o gli
amici) ha bisogno.
I Rimedi
di Bach sono assolutamente benigni nella loro azione. Essi non potranno mai
produrre, in nessuna condizione, una reazione sgradevole. Pertanto possono
essere prescritti con sicurezza e usati da chiunque, e questo era l’intento del
dott. Bach. La persona dovrebbe essere in grado di determinare la propria
guarigione. I Rimedi di Bach possono essere assunti insieme a qualsiasi altro
tipo di medicina, con assoluta sicurezza. Non esiste il minimo pericolo di
effetto dannoso o di interazioni di altri farmaci.
Gli
aspetti presi in considerazione sono: quadrato, opposizione, quinconce,
semiquadrato e sesquiquadrato.
(*)
indica uno dei dodici Rimedi Floreali originali di Bach
(R)
indica uno dei cinque Rimedi di Soccorso
LUNA
LUNA/MERCURIO = Hornbeam - Carpino bianco
(tedio, esaurimento fisico e mentale, sindrome del lunedì mattina)
LUNA/VENERE = Mimulus* - Mimulo (paure e fobie
di origine ignota)
LUNA/MARTE = Wild Rose - Rosa canina (apatia,
rassegnazione, sentirsi fossilizzato)
LUNA/GIOVE = Walnut - Noce (ipersensibilità
all'influenza degli altri, cambiamenti di vita opprimenti e transizioni:
pubertà, menopausa ecc.)
LUNA/SATURNO = White Chestnut - Castagno bianco
(pensieri incontrollabili, dispute interiori, insonnia)
LUNA/URANO = Gorse - Ginestra spinosa
(disperazione, depressione, atteggiamento di rinuncia)
LUNA/NETTUNO = Water violet* - Violetta d'acqua
(freddezza, distacco dagli altri, alterigia)
LUNA/PLUTONE = Honeysuckle - Caprifoglio
(nostalgia, desiderio della propria casa, rimpianti, speranze perdute,
delusioni)
SOLE
SOLE/MARTE = Impatiens* (R) (impazienza,
ostilità, risentimento, irritazione, a volte dipendenza da alcool e droghe)
SOLE/GIOVE = Cerato* - Piombaggine (sfiducia
in se stessi, dubbi, ricerca di consigli o di conferme dagli altri, a volte
induzione in errore)
SOLE/SATURNO = Gentian* - Genziana (pessimismo,
avvilimento, scoraggiamento, depressione)
SOLE/URANO = Rock Rose* (R) - Eliantemo
(panico, terrore in incidenti o in situazioni di emergenza, isteria e incubi)
SOLE/NETTUNO = Centaury* - Centaurea
(servilismo, dabbenaggine, incapacità di dire no quando necessario)
SOLE/PLUTONE = Vervain* - Verbena (dogmatico,
dai nervi tesi, fervente, fanatico)
MERCURIO
MERCURIO/MARTE = Chicory* - Cicoria (egoismo,
autocommiserazione, possessività)
MERCURIO/GIOVE = Willow - Salice (risentimento e
amarezza per le presenti condizioni, sentite come ingiuste)
MERCURIO/SATURNO = Beech - Faggio rosso (critica,
intolleranza, tendenza a ergersi a giudice)
MERCURIO/URANO = Cherry Plum (R)- Visciola
(disperazione, paura di perdere il controllo, terrore di fare qualcosa di
orribile come il suicidio)
MERCURIO/NETTUNO = Clematis* (R) - Clematide
(indifferenza per il presente, tendenza al sogno, fuga nel sonno)
MERCURIO/PLUTONE = Oak - Quercia (sconforto, ma
tendenza a tirare avanti nonostante malattie e sofferenze; spirito combattente
ma soggetto a esaurimento mentale)
VENERE
VENERE/MARTE = Holly - Agrifoglio (invidia,
astio, ostilità con una sottostante mancanza d'amore)
VENERE/GIOVE = Agrimony* - Eupatoria (strazio
mentale nascosto da un atteggiamento allegro di facciata)
VENERE/SATURNO = Crab Apple - Melo selvatico
(cattiva immagine di sé, disprezzo di sé, ignominia, impurezza)
VENERE/URANO = Red Chestnut - Castagno rosso
(eccessiva preoccupazione pergli altri e pessimismo)
VENERE/NETTUNO = Scleranthus* - Scleranto
(indecisione, incertezza, squilibrio, sbalzi di umore, sindrome premestruale,
malattie del movimento)
VENERE/PLUTONE = Heather - Erica (egocentrismo,
infelicità a stare soli, tendenza a prendere il controllo della conversazione e
a portare l'attenzione su di sé)
MARTE
MARTE/GIOVE = Vine - Vite (controllo,
ambizione, inflessibilità, potestà)
MARTE/SATURNO = Larch - Larice (mancanza di
fiducia in se stessi, timore di fallimento)
MARTE/URANO = Star of Bethlehem (R) - Stella
di Betlemme (dolore improvviso, trauma, angoscia o choc; eventuale ricordo del
passato)
MARTE/NETTUNO = Rock Water - Acqua di roccia
(repressione, spirito di rinuncia, martirio)
MARTE/PLUTONE = Mustard - Senape (tristezza di
origine ignota, depressione, malinconia)
GIOVE
GIOVE/SATURNO = Wild Oat - Avena selvatica
(frustrazione, insoddisfazione, scoraggiamento per il proprio percorso
esistenziale)
GIOVE /URANO = Sweet Chestnut - Castagno dolce
(estrema angoscia, irreparabilità, disperazione)
GIOVE /NETTUNO = Pine - Pino (perfezionismo,
scontentezza, senso di colpevolezza, autobiasimo)
GIOVE /PLUTONE = Elm - Olmo (sopraffazione da
parte delle responsabilità, esaurimento in seguito a lotta per la perfezione,
senso di inadeguatezza)
SATURNO
SATURNO/URANO = Chestnut Bud - Gemma
dell'ippocastano (senso di fallimento, necessità di ripetere continuamente
delle cose per mancanza di senso di osservazione o della capacità di apprendere
attraverso l'esperienza)
SATURNO/NETTUNO = Aspen - Pioppo (vaghi timori di
origine sconosciuta, ansietà, apprensione)
SATURNO/PLUTONE = Rimedio di Pronto Soccorso:
Rescue Remedy (in momenti di emergenza, traumi, choc) (Rescue Remedy =
Impatiens*, Rock Rose*, Cherry Plum*, Clematis*, Star of Bethlehem*)
SUGGERIMENTO
DI ALCUNI FATTORI NELLA SCELTA DEI RIMEDI FLOREALI DI BACH PER CLIENTI CON PIÙ
DI SETTE ASPETTI INDICATI
a..
Eliminare gli aspetti dissociati (fuori dei segni previsti).
b..
Scegliere gli aspetti applicativi più che quelli separativi.
c.. Scegliere
gli aspetti di Sole, Luna, Mercurio, governatore della prima casa e governatore
della sesta casa, nell’ordine.
d..
Scegliere l’opposizione, il quadrato e il quinconce, prima del semiquadrato e
del sesquiquadrato.
PREPARAZIONE
DELLA VOSTRA FORMULA DEI RIMEDI FLOREALI DI BACH
MATERIALE
OCCORRENTE
a.. Il
vostro Tema Natale, con gli aspetti di quadrato, opposizione, quinconce,
semiquadrato e sesquiquadrato segnalati.
b.. Una
bottiglietta in vetro scuro con contagocce, da 1 oncia (circa 30 ml)
c.. Corbel
Brandy d.. Acqua distillata imbottigliata e.. Rimedi Floreali di Bach (fino a
sette) richiesti per il vostro tema Natale.
STERILIZZAZIONE
1.. Per
sterilizzare la bottiglietta, immergerla in acqua e far bollire per 5 minuti.
2.. Per
sterilizzare il contagocce, aspirare acqua bollente per alcune volte dentro e
fuori il contagocce e poi lasciare bollire il contagocce giusto per un minuto,
per evitare la fusione dell’estremità di gomma.
3..
Sterilizzare mollette, cucchiai e altri strumenti usate nella preparazione,
come pure le superfici di appoggio.
PREPARAZIONE
a.. Far
bollire l’acqua come indicato in precedenza.
b..
Riempire la bottiglietta a metà con acqua distillata.
c..
Aggiungere due gocce di ciascun Rimedio Floreale di Bach (eccetto quattro gocce
di Rimedio di Pronto Soccorso). d.. Aggiungere un cucchiaio da tavola di Corbel
Brandy.
e..
Riempire fin sotto l’orlo con acqua distillata.
f..
Inserire il contagocce sterilizzato e aspirare/rilasciare un paio di volte.
g..
Agitare bene e chiudere con nastro isolante.
h..
Mettere un’etichetta con nome, data e Rimedi inclusi.
i.. La
scadenza è di circa un mese (tre mesi se conservato in frigorifero).
j..
Distribuire il foglio di istruzioni relativo al dosaggio (vedi sotto).
ISTRUZIONI
PER ASSUMERE I RIMEDI FLOREALI DI BACH
Assumere
i Rimedi di Bach per quattro volte al giorno e in particolare:
a.. La prima
volta al mattino, al risveglio.
b.. L’ultima
volta la sera, prima di andare a letto.
Agitare
la bottiglietta, riempire il contagocce per circa un terzo e deporre le gocce
sotto la lingua. Non toccare il contagocce con la bocca. Se dovesse succedere,
sterilizzarlo nuovamente.
I Rimedi
dei Fiori di Bach possono essere anche aggiunti a un bicchiere d’acqua e
sorseggiati, oppure aggiunti a un cucchiaio da tè pieno d’acqua e messi sotto
la lingua.
Assumere
una dose dei Rimedi di Bach durante il giorno o la notte, ogni volta che si
sente stress, ansietà ecc. (non si può arrivare alla “overdose”).
Almeno
una volta al giorno, dopo aver preso i Fiori di Bach, fare i Tre Minuti di
Meditazione (vedi sotto).
SE SI
SMETTE DI PRENDERE I FIORI DI BACH, OPPURE SI USANO PER PIÙ DI UN MESE, È BENE
RIPORLI IN FRIGORIFERO. ESSI INOLTRE NON DEVONO ESSERE UTILIZZATI PER PIÙ DI UN
MESE DOPO LA DATA INDICATA SULLA BOTTIGLIA, A MENO CHE NON SIANO CONSERVATI IN
FRIGORIFERO.
Nel
periodo in cui si prendono i Fiori di Bach è opportuno tenere un resoconto,
sotto forma di diario, di qualsiasi cambiamento venga sperimentato (emotivo,
mentale o fisico)
La
“Meditazione di Tre Minuti” è un adattamento di un progetto concepito
dall’A.R.E. (Association for Research and Enlightenment) nell’aprile del 1989.
Il progetto era denominato Colui che medita un minuto.
Alcuni
si sono sentiti dire che, per essere efficace, la meditazione dev’essere fatta
due volte al giorno per almeno 20 minuti. I risultati della ricerca A.R.E.
hanno mostrato che tre minuti di meditazione sono efficaci quando sono
effettuati giornalmente come parte di un proprio percorso spirituale. Vengono
descritti effetti manifesti come “più pazienza, più attenzione, più calma e più
letizia.”
Indicazioni:
Sedersi
in maniera comoda in un posto tranquillo. Chiudere gli occhi e prestare
attenzione al proprio respiro.
a.. Svuotare
la mente, rilassarsi e respirare profondamente attraverso il naso per un
minuto. In questo esercizio non è necessario controllare l’orologio: basta
solamente concentrarsi sulla respirazione profonda per il tempo che viene
percepito come un minuto.
b.. Adesso,
in questo stato rilassato, ripetere un’affermazione che vi attrae. Essa può
derivare dalla Bibbia oppure essere un’affermazione composta da voi stessi, del
tipo “Signore, rendimi strumento della tua pace” o “Fa’ che io sia un canale
per la tua benedizione agli altri”. Dopo aver pronunciato questa affermazione,
continuare a rilassarsi e a concentrarsi sull’affermazione. Rimanere per il
minuto successivo in uno stato recettivo, disponibile all’ascolto, rilassato.
c.. Il terzo
minuto è dedicato alla preghiera curativa per gli altri. Questo è il momento di
vedere i volti delle persone care e di mandare pensieri positivi d’amore e
benedizioni a tutti quelli a cui siete interessati come pure per le condizioni
del mondo.
Come in tutte le preghiere è conveniente iniziare con un
atteggiamento di gratitudine. Si può dire qualcosa come “Grazie, Padre, per
avermi ascoltato. Lo so che tu mi ascolti sempre…” (Gesù: Giovanni 11:41-42)