Lettera N. 23: I Fiori di Bach - Quindicesima parte bis
(Inviata il 7 luglio 2000)
I FIORI DI BACH di Eleonora Segreto Cammarata - Quindicesima parte
MIMULUS Mimolo giallo ( Mimulus guttatus) IL FIORE DEL CORAGGIO
“Paura delle cose del mondo .Malattie, dolori, incidenti, povertà, buio, solitudine, sfortuna, le paure della vita quotidiana.
Queste persone sopportano le loro fobie segretamente e in silenzio, non ne parlano volentieri con gli altri.”
Appartiene ai 12 guaritori (1928) è un fiore tipologico
Corrispondenza astrologica: Cancro
Corrisponde al terzo chakra: Manipura
Olio essenziale: Cisto
Gemma: Giada verde
Bottiglia Aura Soma: 4,8,24,31,42,66
Angeli: Melahel e Haheuia
Colore: Rosso
Al negativo:
Le persone tipicamente Mimulus hanno una “lista” delle paure praticamente infinita: paura del cancro, paura di volare, paura della folla, paura del dentista, paura di ricevere visite, paura di viaggiare, insomma hanno paura praticamente di tutto o quasi. Questi individui fortemente caratterizzati , spesso si possono riconoscere anche fisicamente: hanno tratti gentili, modi delicati e il più delle volte parlano con voce flebile o bassissima. Spesso possono avere le mani sudaticce e arrossiscono facilmente. Mimulus è il fiore per tutte le paure concrete, a differenza di Aspen che è da collegare alle forme di paure astratte.
Gli individui Mimulus affermano spesso che che l’esistenza in in questo mondo è come un peso sulle spalle che vorrebbe togliersi di dosso.
Queste persone vivono in uno stato di perenne ansia e tensione che molto spesso porta a disturbi fisici, quali: balbuzie, sudorazione, problemi renali e alla vescica.
Bambini:
Sono bambini che hanno paura di tutto, che si aggrappano alla gonna della madre se qualcosa non va e hanno un bisogno estremo di protezione. Solitamente hanno una grande paura dei cani e degli animali in genere. Possono spaventarsi per rumori improvvisi e forti come anche quando sentono qualcuno urlare.Sono timidissimi, parlano poco e con voce da “uccellino”, fanno fatica ad entrare in una nuova cerchia di amici. Possono avere problemi di balbuzie o di riso isterico.I neonati piangono al risveglio senza una ragione evidente. Tendono a non parlare delle loro paure.È da tenere presente tutta una seria di somatizzazioni: mal di pancia da esame, raffreddore da lezione di nuoto o asma da disagio famigliare. Problemi renali.
Al positivo:
Solidità interiore, capacità di affrontare i problemi con coraggio, si va incontro al prossimo con gioiosa calma, coraggio e comprensione verso gli altri , sentirsi integrati , gioiosi e partecipi del tutto .Mimulus aiuta la personalità a comunicare con il Sé superiore.
Particolarità e sinergie:
Probabilmente è stato il secondo fiore scoperto dal Dr. Bach. Con Walnut, serve a per curarele paure conosciute verso le cose nuove, come camminare i primi passi, salire i gradini, andare all ’asilo i primi giorni.
Può essere usato anche nelle agorafobie(paura degli spazi aperti) come nelle claustrfobie( paura degli spazi chiusi, angusti).
Assieme a Larch per rafforzarne l’effetto , oppure con Star of Bethlehem quando la paura è legata a un’esperienza vissuta esempio la paura di guidare l’auto se si ha avuto un incidente).
Messaggio:
La fiducia in se stessi è l’unica risposta alla paura.
Nulla ti disturbi
Nulla ti spaventi,
ogni cosa scorre.
Paziente tolleranza
Ottiene ogni cosa;
colui che possiede Dio
non desidera nulla
poiché Dio solo è bastante.
(Santa Teresa
d’Avila)
MUSTARD Senape selvatica ( Sinapis arvensis) IL FIORE DELLA LUCE
“Per quelli che sono soggetti a periodi di malinconia o anche di disperazione come se una scura e fredda nube li avviluppi e tolga loro la luce la gioia di vivere.
Non è possibile dare una spiegazione per queste crisi o attribuire una causa a questi attacchi. In queste condizioni è quasi impossibile apparire felici o gai.”
Appartiene ai rimedi più spiritualizzati: 1935
Corrispondenza astrologica: Capricorno.
Pianeta dominante: Urano
Corrisponde al primo chakra: Mulhadhara
Olio essenziale: Moscatella
Gemma: Calcite gialla
Bottiglia Aura Soma: 3,14,34
Angeli: Mebehiah e Poyel.
Colore: Giallo
Al negativo:
Uno stato Mustard è paragonabile al primo quadro patologico della depressione endogena che si manifesta senza una causa apparente. La tristezza va e viene, ci si sente demotivati, tristi, svuotati psicologicamente e si ha la sensazione di avere”una nuvola nera in testa”. Si continuano a svolgere le proprie faccende, ma senza entusiasmo. Si è intrappolati dal cattivo umore, scontrosi, irascibili, voglia di restare soli, appartati. Nel corso del proprio sviluppo spirituale quasi ogni individuo attraversa una fase Mustard negativa, per conoscere queste oscure energie negative, viverle dolorosamente e trasformarsi. Sensazione da giorno “dei morti”. Melanconia, tristezza immotivata separazione dalla realtà. Si può entrare in tale stato anche durante il periodo premestruale o in menopausa. Lo stato Mustard è l’ espressione della tristezza totale dell’anima. Mal di testa cronico, sensazione di pressione alla gola, insonnia, perdita di capelli, nevralgie facciali, defaillance sessuale.
Bambini:
Anche i bambini possono entrare in uno stato Mustard. Di solito i neonati si svegliano piangendo senza motivo e paiono inconsolabili. I più grandicelli possono essere noiosi, irritabili e alla prima difficoltà mettersi a piangere senza volere essere consolati. Fanno giochi silenziosi e solitari. Non vogliono nessuno intorno né spiegare il perché del malumore.
Assolutamente necessario nelle depressioni adolescenziali.
Un fiore da somministrare quando si ha bisogno di un’iniezione di gioia.
Al positivo:
Felicità, gioia, serenità. Sentirsi come se ci si fosse scrollati”un peso di dosso”. Si è partecipi della vita, un’ iniezione di buon’umore . Si accettano i periodi buoni come quelli meno buoni.
Particolarità e sinergie:
Da usare con Scleranthus nella sindrome premestruale o per accettare i cambiamenti della menopausa..
Messaggio:
Dopo la tempesta torna sempre il sereno.
PERDONAMI SIGNORE
Se stanco e sfinito io cado pungola strada,
perdonami o Signore!
Se il mio cuore trema davanti al mio dolore,
perdonami o Signore!
Perdona la mia viltà.
Perdonami se mi sono fermato.
La ghirlanda di fiori che ho offerto a Dio
Sta appassendo, la sua bellezza muore.
Perdonami o Signore!
(Da L’offerta lirica di R. TAGORE)