Lettera N° 31bis: I Fiori di Bach – Diciottesima parte bis

(Inviata il 9 dicembre 2000)

 

Carissimi amici,

ancora un grazie ad Eleonora Segreto che ci ha inviato una nuova scheda.

Pace e bene!

Marilù

I FIORI DI BACH di Eleonora Segreto Cammarata - Diciottesima parte

PINE Pino silvestre Pinus sylvestris IL FIORE DELL'ACCETTAZIONE DI SE'

“Per quelli che si autocriticano. Anche quando hanno successo, pensano che avrebbero potuto fare di meglio e non sono mai contenti dei risultati ottenuti. Lavorano duramente e soffrono molto degli sbagli che si attribuiscono. A volte arrivano a rivendicare la responsabilità di un errore commesso da altri.”

Appartiene ai rimedi più spiritualizzati (1935)

Corrispondenza astrologica:                                Leone

Corrisponde al sesto chakra:                                Ajna

Olio essenziale:                                Balsamo del Perù

Gemma:                                Lapislazzuli

Bottiglia Aura Soma:                                5,33,50,79,88

Angeli:                                Nithaiah e Haheviah

Colore:                                Indaco

Al negativo:

Scusarsi continuamente, senso di colpa schiacciante, di coscienza sporca.

Pine cerca e attira inconsciamente persone e situazioni che lo rendono infelice. Tendenza ad assumersi le colpe altrui. Senso d’inferiorità e inadeguatezza, autopunizione. Persone estremamente pignole con un senso del dovere esagerato; autoperfezionismo ossessivo. Avere l’intima convinzione di non avere diritto di vivere (scusami se esisto!!). Privarsi della gioia di vivere vissuta come senso di colpa. Persone senza energia vitale a causa del senso di colpa, stanchezza, tensione emotiva costante, pianto facile, crisi isteriche, aritmia, gastralgia e diarree emotive. Malattie autopunitive. Masochismo.

Bambini:

Bambini che si vergognano di eventi passati e che non vogliono ricordare.

A scuola sono bambini che si assumono le colpe di altri e si fanno punire senza protestare. Bambini vittime di genitori esigenti, che vivono con la paura di essere inadeguati e per questo puniti.

Bambini indesiderati ai quali viene spesso detto. “non ti volevo!” (i neonati sentono già nella pancia di essere indesiderati). Piccoli che quando vengono sgridati subito si affrettano a chiedere “mi vuoi bene?” o “mi perdoni?”.  Spessissimo una madre tipo Chicory può creare nel bambino uno stato Pine (. con tutto quello che ho fatto per te!).

Al positivo:

Pine libera dai sensi di colpa. Si accettano e si trasformano “gli errori compiuti”. Grande costanza e sincera umiltà. Capacità di assumersi le proprie responsabilità. Accettazione del Karma.

Particolarità e sinergie.

Non è raro che dopo l’uso di Pine si possa sviluppare uno stato Holly o Pine, quindi tenere presenti questi due rimedi da assumere specie dopo un lungo periodO di uso di Pine. Anche Larch può degenerare in uno stato Pine.  E’ un fiore indicato per i terapeuti.

Inoltre Pine è un fiore da usare in tutte quelle forme di malattie autoimmuni e/o congenite, in quanto alcuni studi dimostrerebbero esserci una netta correlazione tra queste ultime e il senso di colpa.

A questo proposito Bach dice:

«forse non sono gli errori di questa vita, di questo giorno di scuola, quello per cui stiamo combattendo; e anche se nelle nostre menti fisiche non siamo totalmente consapevoli dei motivi delle nostre sofferenze, che possono sembrarci crudeli e senza senso, le nostre anime (che siamo noi stessi) conoscono il proposito finale e ci stanno guidando verso ciò che più ci conviene. »

Queste parole servono per spiegarci il senso delle malattie gravi o congenite (Karmiche) che  affliggono molti bambini, i quali non hanno avuto il tempo di creare atteggiamenti distruttivi, che possono minare l’equilibrio fisico.

Per questo Pine è un fiore utilissimo da prescrivere come primo fiore e per un lungo periodo di tempo (sei mesi e oltre), in tutti i casi di malattie Karmiche, in quanto sembrerebbe capace di “agganciare” quest’ultimo (karma) e di conseguenza avere un effetto armonizzante e riequilibrante, sulle condizioni fisiche difficili sviluppate nel corso dell’attuale incarnazione.

Messaggio:

Mi amo e sono contento di me stesso.

 

COMPAGNO DI ME STESSO

Il mio nemico mi ha detto:

"Ama il tuo nemico".

Ho obbedito: ho amato me stesso.

Chi non è compagno del proprio spirito

é nemico degli uomini.

E chi non vede in se stesso un amico

muore nella disperazione.

Poiché la vita non viene all'uomo

dal di fuori,

ma sgorga dentro di lui.

(Kahlil Gibran A POET'S VOICE)