Lettera
N° 42: Il karma purificazione
(Inviata
il 23 Febbraio 2001)
Carissimi
amici,
scusandomi
per l’interruzione nella trasmissione delle lettere del venerdì, conto di
riprendere il percorso iniziato delle tre lettere che verranno inviate in lista
ogni venerdì (crescita personale, crescita spirituale, crescita fisica).
Vi
ricordo che gli archivi delle lettere sono visitabili nel nostro sito.
Pace e
bene e felice Week-end a tutti!
Marilù
Tratto
dal libro: “La Relazione d’Amore” di Maria Luisa Mirabella Pinarello e Sergio
Pinarello
Sezione
8 - Il karma-purificazione
Introduzione
Il
karma-purificazione è una parte importantissima in questo lavoro, da questo
lavoro dipende in gran parte la liberazione del canale di comunicazione che
porta a sintonizzarsi con l’anima gemella. Quando c’è del karma sospeso e non
sanato, non purificato non si può passare alla classe successiva, si
<ripeterà la classe> fino a che la lezione non si sarà appresa.
Noi
suggeriamo un metodo per sanare il karma e per purificarlo:
il perdono.
Quando si arriva al vero perdono si vive in un mondo dove non c’è più rabbia,
non c’è più rancore, non c’è più motivo di attacco. Un mondo perdonato è un
modo puro, dove le nostre vibrazioni trasmettono solo amore.
Credeteci,
non è un’utopia, stiamo già sentendo ciò che pensate, perché lo abbiamo sentito
numerose volte durante i nostri corsi:
«Non
potrei mai perdonare; è impossibile; lui/lei non se lo merita; No! Non ora!,
ecc.». Non perdonate per fare un regalo a chi pensate vi abbia ferito,
perdonate per liberare voi stessi. Il rancore e la rabbia accumulati sono come
catrame incollato sulla nostra anima, e le azioni che lo hanno causato, anche
se ormai lontane nel tempo, hanno causato karma. Per sanare questo karma
potrebbero occorrere molte vite e ciò potrebbe causare ancora molte sofferenze.
Non avete voglia di liberarvi dal dolore? Non avete voglia di eliminare per
sempre il rancore e la rabbia dalla vostra vita? O preferite soffrire per
millenni piuttosto che perdonare? A voi la scelta.
Scheda
numero 29 - Il karma-purificazione - «Il gabbiano»
Simbolo
della purezza angelica.
Mi lascio andare sulle ali del vento, libero nell’Infinito.
Meditazione
Oggi decido liberamente di abbandonare ogni attaccamento ed ogni
impedimento che mi tiene ancorato al passato. Libero da ora il mio presente.
Scheda
n. 29 - Il karma-purificazione - Base
Inizierai
oggi a purificare le azioni che hai compiuto nel tuo passato.
§
Accendi
una candela e un incenso, mettiti comodo, rilassati il più possibile, chiudi
gli occhi ed emetti 3 respiri lenti e profondi.
§
Vai
con il pensiero al tuo passato (è un lavoro che hai già fatto con il
karma-osservazione) e ripensa ad una tua azione che tu sai può avere causato
sofferenza ad un’altra persona.
§
Non
appena hai messo a fuoco la tua azione, apri gli occhi e prendi 3 fogli di
carta bianchi, sul primo scrivi: «Io …[tuo nome] mi perdono completamente per:
…[scrivi l’azione che hai commesso e per cui ti senti in colpa]»
§
Sul
secondo biglietto scrivi: «Io …[tuo nome] mi assumo la completa responsabilità
di essere già da ora consapevole delle azioni che compio e compirò, e mi
impegno ad agire nel nome dell’ Amore».
§
Sul
terzo scrivi: «Io …[tuo nome] chiedo umilmente perdono a …[nome della persona
coinvolta nella tua azione] per …[il fatto che vi ha visti coinvolti], prego il
Padre divino di liberarci entrambi».
§
Al
termine di questo lavoro prendi i tre fogli e bruciali dicendo: «Mi libero di
tutti i miei sensi di colpa per le mie azioni passate e mi rimetto nelle mani
del Padre divino affinché mi conceda la purificazione karmica».
§
Ripeti
questa operazione per ogni tua azione commessa nel passato e che ti provoca
attualmente sensi di colpa e scrivi a seguito sugli stessi fogli tutte le
azioni a seguire.
Scheda
n. 29 - Il karma-purificazione - Approfondimento
§
Accendi
una candela e un incenso, mettiti comodo, rilassati il più possibile, chiudi
gli occhi ed compi 3 respirazioni lente e profonde.
§
Riesamina
il tuo passato e chiediti se ci sono ancora situazioni o azioni commesse da te
che ti fanno sentire in colpa o pensando alle quali in qualche modo ti senti a
disagio.
§
Pensa
se ci sono menzogne che hai detto e delle quali non riesci a liberarti.
§
Prendi
un foglio bianco e scrivi (esempio): «Io …[tuo nome] abbandono: i miei sensi di
colpa verso mio fratello per averlo odiato, verso mia madre perché non vado mai
a trovarla, perché la tratto male, verso Giovanna per averla tradita … Inoltre
abbandono tutte le mie menzogne: aver detto a tutti che ho 10 anni di meno;
aver detto che sono stato amante di …; che ho fatto quella data cosa; …».
§
Al
termine della lista scrivi: «Io …[tuo nome] accetto da ora la mia innocenza,
quindi lascio definitivamente andare tutti i miei sensi di colpa e tutte le
menzogne che ho detto agli altri e a me stesso e mi accetto quale realmente io
sono: un essere amorevole e innocente».